Abbiamo ritenuto utile riportare qui le Linee Guida inerenti “ Indicazioni metodologiche per la valutazione dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato (articolo 28, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008)” pubblicate il 7 ottobre 2010 da Confindustria di Udine.
Il documento fornisce, infatti, in attesa delle linee di indirizzo da emanarsi (ex art. 6 del D.Lgs. 81/08) a cura della Commissione Consultiva Permanente, le indicazioni metodologiche per i datori di lavoro, utili a valutare il rischio da stress lavoro correlato, termine che ricordiamo è stato fissato al 31 dicembre 2010 ed entro il quale i datori di lavoro dovranno adempiere all'obbligo di legge.
Il percorso valutativo prevede i seguenti steps:
1. Raggruppare i lavoratori in gruppi omogenei per mansione, operazione che “esclude esplicitamente un’indagine di tipo individuale sui soggetti, i quali altrimenti rischierebbero di venire penalizzati e/o ingiustamente responsabilizzati”;
2. Individuare i pericoli. Nella valutazione in esame si prenderanno quindi in considerazione i fattori stressogeni, secondo Confindustria “Non si tratta quindi di ricercare direttamente la sussistenza di situazioni di stress lavoro-correlato (ricerca improbabile se non addirittura impossibile), bensì dei prodromi di possibili situazioni di stress e delle conseguenze che ne possono derivare”;
3. Individuare i rischi esistenti (“incremento dei rischi già individuati – R+”), proseguire cioè l’analisi valutativa con “l’intersecazione tra i fattori di pericolo dei quali si è verificata la presenza e l’elemento ‘uomo’: viene individuata l’esistenza di un rischio laddove i pericoli siano connessi con l’attività umana di gruppi di lavoratori omogenei”; (segue > leggi tutto)
4. Valutare e ponderare i rischi determinando “l’entità del danno infortunistico o di malattia professionale che il rischio, definito come presente, può determinare e la probabilità che il danno si verifichi”;
5. Individuare le misure di prevenzione sulle cause dello stress e protezione sui suoi effetti. Sottolinea il documento che “le misure di prevenzione sono tutte finalizzate all’eliminazione o al contenimento del rischio alla fonte, e cioè all’eliminazione dei fattori di pericolo che lo determinano, tenuto conto dell’interazione con l’uomo”;
6. Redigere il documento di valutazione dei rischi da stress lavoro correlato.
Riporta Confindustria di Udine che il documento è “stato elaborato allo scopo di individuare un percorso di massima per la redazione di un documento di valutazione, comunque idoneo all’assolvimento dell’obbligo di legge, salvo necessità di eventuali successive integrazioni in ragione delle indicazioni che verranno emanate” (ndr: dalla Commissione consultiva)
Scarica “ Indicazioni metodologiche per la valutazione dei rischi collegati allo stress lavoro-correlato (articolo 28, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008)” Confindustria Udine
Vedi anche:
Stress e lavoro CGIL INCA Lombardia
Stress lavoro correlato Seminario15_10_20
stress lavoro correlato valutazione rischio linee guida operative Regioni marzo 2010
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