Gentile dott. D'Apote,
sono dipendente di una azienda multinazionale che ha sede principale in Francia. A seguito delle dimissioni dell'Amministratore Delegato italiano e l'assunzione di tale ruolo direttamente da parte dell'Amministratore francese, il CDA ha deciso di individuare in due soggetti dipendenti dell'azienda le funzioni di redazione ed emissione (firma) dei piani operativi di sicurezza (POS). Le funzioni che attualmente queste persone rivestono sono indicati come Project Manager e Operation Manager. Non è nemmeno chiaro se internamente questi soggetti hanno funzione di Dirigente (secondo il D.Lgs. 81/2008) o solo preposti (sempre secondo l'81/2008). Mi chiedo se sia possibile che tali soggetti possano firmare i piani operativi di sicurezza anche a seguito di emissione di procura e conseguente accettazione.
Per il legale dell'azienda, il POS non è equiparato al DVR (Documento di Valutazione dei Rischi), mentre, secondo la mia interpretazione del decreto stesso, il Pos è il documento di valutazione dei rischi del cantiere. Per la precisione, il decreto sottolinea che il PSC corredato dei POS di tutte le imprese entranti in gioco nel processo produttivo dell'area cantiere costituiscono "Valutazione dei rischi" per il cantiere stesso.
Sarebbe così gentile da darmi il suo prezioso parere in merito a quanto esposto e in particolare al quesito: "I POS (Piani Operativi di Sicurezza) possono essere firmati da dipendenti a seguito di delega o di procura?"
R. C.
RSPP & Project Manager
Gentile Collega,
non sono d’accordo con quanto sostiene il legale della multinazionale di cui lei è RSPP & Project Manager: a mio avviso il Piano Operativo di Sicurezza deve firmarlo il datore di lavoro, e costui non può delegare la cosa ai dipendenti, in virtù di una indelegabilità chiaramente espressa per legge, vediamo perché.
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