E' tollerabile la concorrenza di un Paese che non attua norme prevenzionistiche a tutela della vita dei propri lavoratori ?
In Italia ed in Europa, il dibattito sulla sicurezza sul lavoro ad oriente, è quasi sopito: le parti sociali guardano in casa propria e chiedono da un lato il diritto ad un mercato del lavoro più "flessibile", capace di garantire agli imprenditori italiani una maggiore capacità di reggere alla concorrenza asiatica, dall'altro le organizzazioni sindacali hanno (chi con maggior forza, chi quasi sottovoce) rivendicato il diritto alla sicurezza nel nostro Paese come una garanzia intangibile e non contrattabile.
In particolare, la voce dei sindacati si levò forte e l'argomento balzò notoriamente agli onori della cronaca lo scorso anno, quando il ministro Tremonti dichiarò al Berghemfest che "robe come la 626 sono un lusso che non possiamo permetterci". Dichiarazione poi smentita o meglio contestualizzata, non ricordo.
Di fatto, negli ultimi anni, il PIL dei paesi asiatici cresce esponenzialmente, quello dei paesi europei è altalenante con "tendenza al ribasso", anche grazie - da parte del Paese comunista - ad investimenti e costi in materia di sicurezza sul lavoro pressocchè inesistenti e ad una politica di rispetto dell'ambiente diciamo così, un pò tollerante..
Ad onor del vero, negli ultimissimi anni il paese asiatico, anche sulla spinta della pressione internazionale, ha iniziato ad adeguarsi, tuttavia nelle fabbriche la sicurezza sul lavoro è ancora notoriamente a livelli bassissimi: per ottimizzare i tempi di produzione, nel primo video, mezza dozzina di lavoratori sono collocati letteralmente all'interno di una pressa in movimento, che stampa pentole ed il più alto degli operai deve ritmicamente abbassare la testa per non farsela schiacciare dalla parte mobile del macchinario.
In edilizia ponteggi, elmetti e dispositivi anticaduta sono sconosciuti. Eppure, nel filmato del muratore col braccio imprigionato da un muro pericolante si odono chiaramente delle voci in inglese (tecnici ? imprenditori ?): segno che spesso l'occidente è presente nelle forme e modalità che possiamo immaginare, ma ritiene opportuno chiudere entrambi gli occhi.
Nota: Si sconsiglia la visione dell'ultimo filmato alle persone impressionabili.
Un tratto di parete perimetrale tagliato orizzontalmente per inserire una trave cede. Il lavoratore resta con un braccio intrappolato dal muro pericolante ma miracolosamente si salva:
Attenzione le immagini seguenti sono terribili, se ne sconsiglia la visione. Lavoratore edile cade su tondino di ferro e ne viene trafitto.
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